Lavoratori pubblici: tre elementi discriminatori da eliminare in fretta

il Segretario Generale ha inviato una nota al Presidente del Consiglio e al Ministro FP per chiedere interventi urgenti di modifica  su: Tassazione del lavoro straordinario, applicazione del congedo parentale straordinario ai dipendenti pubblici, art.72 DL Rilancio con riferimento alla Polizia Locale, che costituiscono forti elementi discriminatori nei riguardo dei lavoratori pubblici rispetto a quelli del settore privato.

Nota del 18 giugno




Comunicato sul Fondo Perseo/Sirio – Polizia Locale

La Segreteria Generale, di concerto col Dipartimento Polizia Locale, fornisce ulteriori chiarimenti sulla questione inerente l’art.56 quater del CCNL Funzioni Locali, sulla quale il Sindacato era intervenuto sia prima che dopo la stipula del Contratto chiedendone la modifica, al fine di risolvere tutti i dubbi interpretativi che  sono stati poi oggetto del contenzioso giudicato dal Tribunale di Arezzo, di cui avevamo già dato notizia.

COMUNICATO PERSEO-SIRIO




Fiadel e CSA celebrano i 50 anni dello Statuto dei Lavoratori

Nota del Segretario Generale sullo Statuto dei Lavoratori, in questo importante anniversario che dovrebbe essere l’occasione per un suo rilancio e rafforzamento, per mantenere intatti diritti e le tutele dei lavoratori stessi in una realtà economica e sociale sempre più in dissesto.

Nota del Segretario Generale




COMUNICATO – Certificazione dei medici di base

Esprimiamo il nostro più vivo compiacimento per la modifica dell’art. 26 del  DL 18/2020, apportata in sede di conversione in Legge 27 del 24/4/2020.

Sulla materia il CSA era intervenuto con l’allegata nota del 3/4/2020 denunciando i gravi disagi cui andavano incontro i dipendenti per il riconoscimento dei benefici previsti.

La norma approvata fa finalmente chiarezza sulle competenze e mette i dipendenti aventi diritto nelle condizioni di richiedere la certificazione direttamente al medico di base, esentando peraltro quest’ultimo da eventuali responsabilità derivanti da fatto illecito di terzi nel riconoscimento dello stato invalidante.

Abbiamo inoltre richiesto che i benefici previsti sia dal citato art. 26 che dall’art 24 del DL 18 (Estensione durata permessi L. 104) vengano prorogati almeno fino al mese di Luglio 2020.




Vai al video… e Buon Primo Maggio

Quest’anno celebriamo il 1° maggio in maniera diversa. Siccome non è possibile dar vita a manifestazioni di piazza, abbiamo inventato questa sorta di “manifestazione virtuale”, ripercorrendo le tappe più significative della storia di FIADEL e CSA negli ultimi mesi.

Con un piccolo sforzo di fantasia riusciremo a sentirci davvero tutti insieme, come si faceva fino a qualche tempo fa. Ed anzi potremo apprezzare ancora di più il senso dell’essere comunità.

Ascoltate bene le parole della canzone di fondo, scritta dal cantautore Mimmo Cavallo tanti anni fa.

Noi l’avevamo pensata per introdurre il Consiglio Nazionale di Rimini e  dopo qualche giorno è diventata incredibilmente di attualità.

 




L’inaccettabile esclusione della CISAL dai tavoli di confronto sull’emergenza

E’ stata inviata una nota alle massime autorità dello Stato per manifestare il sentito dissenso della Federazione e degli associati rispetto al comportamento del Governo per l’ingiustificabile esclusione della CISAL dai tavoli di confronto nonostante la sua storia, la rappresentatività e il grande senso di responsabilità, oscurando, in tal modo anche le Federazioni aderenti nei confronti dei lavoratori rappresentati.

 

nota del 3 aprile 2020




Comunicato del Segretario Generale sulla videoconferenza del 30 marzo

La videoconferenza che si è svolta ieri pomeriggio ha avuto un andamento estremamente positivo, sia sul piano della partecipazione, sia su quello della fluidità del servizio.

Il Segretario Generale ha esposto le problematiche che dovremo continuare ad affrontare, pur in questo momento di difficoltà operativa, prime fra tutte la raccolta delle deleghe per le prossime elezioni RSU, cercando per quanto possibile di svolgere opera di proselitismo nei territori, e l’elaborazione delle piattaforme per i rinnovi dei CCNL.

Garofalo ha quindi illustrato tutte le iniziative intraprese in questi giorni per affrontare le problematiche emergenti per il mondo del lavoro dalla diffusione dell’epidemia: innanzitutto, l’instaurazione di un nuovo livello di convivenza fra le varie branche della nostra O.S.; quindi, le numerose lettere inviate alle autorità competenti segnalando le situazioni di criticità; l’invio dell’esposto inviato al Capo della Protezione Civile per segnalare le gravi e reiterate violazioni della sicurezza dei lavoratori rispetto alle disposizioni legislative emanate in materia di prevenzione del  Covid 19, perpetrate dagli Enti Locali e dalle aziende pubbliche e private del settore Igiene Ambientale; la nota del Dipartimento Polizia Locale spedita al Presidente del Consiglio; la pubblicazione note informative a carattere normativo sul sito internet  CSA; l’allestimento e l’organizzazione delle videoconferenze; i solleciti fatti pervenire ai Dipartimenti per avviare al più presto il lavoro sulle piattaforme.

In questo momento – ha sottolineato il Segretario – la vicinanza dell’O.S. ai lavoratori e alle lavoratrici si deve esplicare con tutti i mezzi, anche attraverso la diffusione delle comunicazioni rese dalla Segreteria Nazionale e dalle Segreterie territoriali sui luoghi di lavoro.

Il tutto, naturalmente, non è stato concepito con una mera logica emergenziale. Al contrario, il Sindacato sarà in prima linea per fare in modo che le grida d’allarme lanciate in questi giorni servano a dare stabilità a tutte quelle norme inserite nei provvedimenti d’urgenza finalizzate a una maggior tutela dei lavoratori e al riconoscimento di talune specificità.

Garofalo, inoltre, ha toccato il sempre scottante argomento dei rapporti fra Governo e sindacati, ravvisando un distacco sempre più marcato nei confronti degli autonomi, che è assolutamente inaccettabile soprattutto in questo momento, dove si invoca tanto la partecipazione e la collaborazione di tutti.

I numerosi dirigenti nazionali e territoriali partecipanti, apprezzando unanimemente l’iniziativa del Segretario, hanno quindi fatto il punto della situazione nei rispettivi ambiti e proposto alcuni spunti di riflessione di carattere generale che dovranno poi essere approfonditi.

Il Segretario ha infine fatto presente che la Segreteria Nazionale ha continuato e continuerà ad essere attiva, restando a disposizione di tutti i dirigenti sindacali per qualsiasi necessità.

In definitiva, questa videoconferenza è stata un successo che è andato addirittura al di là delle nostre previsioni, tanto che le richieste di partecipazione hanno abbondantemente superato il limite dei 100 accessi previsti dal contratto sottoscritto col fornitore del servizio.

Pertanto, scusandoci per l’inconveniente, comunichiamo che stiamo provvedendo ad ampliare il contratto a 300 connessioni simultanee.

In questi giorni sarà abbozzato un programma organizzativo per i prossimi incontri. Si invitano pertanto i Dipartimenti e le Segreterie a contattare il Segretario Garofalo e la Segreteria Nazionale.




Lunedì 30 marzo convocata la Videoconferenza delle Segreterie

Nel far seguito alla precedente riunione in videoconferenza, dato il delicato e difficile momento che non ci consente di incontrarci personalmente, si convocano i segretari regionali, provinciali ed aziendali, unitamente a tutti i componenti delle varie segreterie e ai segretari delle sigle aderenti, il giorno lunedì 30 marzo p.v. alle ore 17,30 per discutere il seguente odg:

– relazione del Segretario Generale;
– nuovo modello organizzativo e organizzazione futura;
– proposte e atti conseguenti;
– varie ed eventuali.

TUTTI COLORO CHE VI PARTECIPARERANNO DOVRANNO COMUNICARCI, SU COORDINAMENTO.CSA@CSARAL.IT ED ENTRO LA MATTINA DI LUNEDI’ 30 MARZO, LA MAIL SULLA QUALE INVIARE IL LINK DI INVITO.

Considerata l’importanza degli argomenti da trattare siete tutti pregati a partecipare.

Istruzioni operative per accedere alle VIDEO CONFERENZE




Dipartimento Polizia Locale – Conclusa la prima Videoconferenza

Si è svolta oggi la prima riunione in Videoconferenza del Dipartimento Polizia Locale. Ai lavori hanno partecipato i rappresentanti di tutte le regioni, affrontando in via prioritaria i temi dello screening dello stato di salute dei lavoratori della Polizia Locale e delle proposte di modifica ai decreti in vigore per tutelare nel miglior modo possibile la categoria.

I dirigenti sindacali non appartenenti al Dipartimento che fossero interessati a partecipare alla prossima riunione del Dipartimento potranno farne richiesta inviando una mail, con proprio numero di telefono cellulare, alla Segreteria Nazionale (coordinamento.csa@csaral.it).

La prossima settimana metteremo in programma anche le riunioni con le Segreterie territoriali, rinnovando sempre l’invito a dotarsi degli strumenti idonei: PC fisso, mobile o tablet (lo smartphone è sconsigliato), con webcam e microfono.

 




Convocazione Dipartimento Polizia Locale

MERCOLEDI’ 25 MARZO ALLE ORE 11:00
È CONVOCATA LA RIUNIONE IN VIDEOCONFERENZA DEL
DIPARTIMENTO POLIZIA LOCALE
IN PIATTAFORMA WEB ZOOM

https://us04web.zoom.us/j/891078960

 

CSA_CONVOCAZIONE DIPARTIMENTO POLIZIA LOCALE

 




Comunicato del Segretario Generale – Attivazione servizio Videoconferenza

Considerando la necessità di mantenere attivi i nostri contatti, pur non avendo la possibilità di incontrarci personalmente, sto facendo predisporre un servizio di videoconferenza che permetterà di proseguire il nostro lavoro, utilizzando il sistema Zoom (cfr.  https://zoom.us).

È innanzitutto necessario che vi dotiate degli strumenti necessari per la connessione: Pc fisso o portatile, webcam e microfono. In alternativa possono essere utilizzati anche dispositivi  mobili quali tablet e smartphone, ma in tal caso sarà comunque necessario effettuare il collegamento da postazione fissa e il più possibile isolata da rumori ambientali.

In prima istanza, sarà convocato con questo sistema il Dipartimento Polizia Locale, secondo quanto illustrato nella nota allegata e in quella che seguirà a breve con ulteriori dettagli.

Nella stessa nota sono allegate le istruzioni per l’accesso a Zoom, di modo che nei prossimi giorni possano essere convocati anche gli altri Dipartimenti e le Segreterie territoriali, fermo restando la necessità di effettuare delle sessioni sperimentali per verificare che il sistema funzioni correttamente e per affrontare le eventuali problematiche che emergeranno. Questo, al fine di evitare che la videoconferenza subisca ritardi o intoppi di qualsiasi tipo.

Cordiali saluti.

 

Il Segretario Generale

Francesco Garofalo

 

CSA_DPL_NOTA E ISTRUZIONI PER VIDEOCONFERENZA




Il testo del Decreto Cura Italia

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il  Decreto-Legge 17 marzo 2020, n. 18: Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Queste le principali misure.

FISCO

– Sospensione, senza limiti di fatturato, per i settori più colpiti, dei versamenti delle ritenute, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria per i mesi di marzo e aprile, insieme al versamento Iva di marzo. I settori interessati sono: turistico-alberghiero, termale, trasporti passeggeri, ristorazione e bar, cultura (cinema, teatri), sport, istruzione, parchi divertimento, eventi (fiere/convegni), sale giochi e centri scommesse

– Sospensione dei termini degli adempimenti e dei versamenti fiscali e contributivi per contribuenti con fatturato fino a 2 milioni di euro (versamenti Iva, ritenute e contributi di marzo)

– Differimento scadenze – per gli operatori economici ai quali non si applica la sospensione, il termine per i versamenti dovuti nei confronti delle pubbliche amministrazioni, inclusi quelli relativi ai contributi previdenziali ed assistenziali ed ai premi per l’assicurazione obbligatoria, dal 16 marzo viene posticipato al 20 marzo

– Disapplicazione della ritenuta d’acconto per professionisti senza dipendenti, con ricavi o compensi non superiori a 400mila euro nel periodo di imposta precedente, sulle fatture di marzo e aprile

– Sospensione sino al 31 maggio 2020 dei termini relativi alle attività di liquidazione, di controllo, di accertamento, di riscossione e di contenzioso, da parte degli uffici dell’ Agenzia delle entrate

– Sospensione dei termini per la riscossione di cartelle esattoriali, per saldo e stralcio e per rottamazione-ter, sospensione dell’invio nuove cartelle e sospensione degli atti esecutivi

Premi ai lavoratori: ai lavoratori con reddito annuo lordo fino a 40mila euro che nel mese di marzo svolgono la propria prestazione sul luogo di lavoro (non in smart working) viene riconosciuto un premio di 100 euro, non tassabile (in proporzione ai giorni lavorati)

Incentivi e contributi per la sanificazione e sicurezza sul lavoro: per le imprese vengono introdotti incentivi per gli interventi di sanificazione e di aumento della sicurezza sul lavoro, attraverso la concessione di un credito d’ imposta, nonché contributi attraverso la costituzione di un fondo Inail; analoghi contributi sono previsti anche per gli enti locali attraverso uno specifico fondo

– Donazioni Covid-19: la deducibilità delle donazioni effettuate dalle imprese ai sensi dell’articolo 27 della legge 133/99 viene estesa; viene introdotta una detrazione per le donazioni delle persone fisiche fino a un beneficio massimo di 30mila euro

 

GIUSTIZIA

– Nuove misure per contenere gli effetti dell’emergenza in materia di giustizia civile, penale, amministrativa, tributaria, contabile e militare, quali, tra l’altro, il rinvio d’ufficio a data successiva al 15 aprile 2020 delle udienze calendarizzate dal 9 marzo al 15 aprile 2020 per i procedimenti civili e penali pendenti presso tutti gli uffici giudiziari e la sospensione, nello stesso periodo, del decorso dei termini per il compimento di qualsiasi atto dei procedimenti civili, penali e amministrativi, salvo specifiche eccezioni

LAVORO

– Blocco dei licenziamenti per due mesi, indipendentemente dal numero dei dipendenti. Resta il licenziamento disciplinare

– Arriva un premio di 100 euro per i lavoratori dipendenti con reddito fino a 40mila euro presenti in azienda (non in smart working), da rapportare al numero di giorni di lavoro in sede.

– Indennizzo di 600 euro, su base mensile, non tassabile, per i lavoratori autonomi e le partite Iva

– La cassa integrazione in deroga viene estesa in tutto territorio nazionale, a tutti i dipendenti, di ogni settore produttivo

– I datori di lavoro, comprese le aziende con meno di 5 dipendenti, hanno a disposizione la nuova causale “Covid-19” per massimo 9 settimane

– La possibilità è estesa anche alle imprese che già beneficiano della cassa integrazione straordinaria

– Assegno ordinario – causale “emergenza Covid-19” – esteso anche ai lavoratori dipendenti di datori iscritti al Fis che occupano mediamente più di 5 dipendenti

– Istituito un Fondo per il reddito di ultima istanza: 300 milioni di euro per gli esclusi dall’indennizzo di 600 euro, compresi i professionisti iscritti agli ordini

– Misure di sostegno per i magistrati onorari in servizio: contributo economico mensile di 600 euro per un massimo di tre mesi, in base al periodo di sospensione

– Il contributo non spetta ai magistrati onorari dipendenti pubblici o privati, anche se in quiescenza, e non è cumulabile con altri contributi o indennità

– Equiparazione alla malattia del periodo trascorso in quarantena o in permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva per Covid-19, per il settore privato

– Congedo parentale di 15 giorni aggiuntivi al 50% dello stipendio per genitori lavoratori di figli sotto i 12 anni o con disabilità in situazione di gravità accertata

– In alternativa bonus baby-sitter nel limite di 600 euro, aumentato a 1.000 euro per il personale del Ssn e delle Forze dell’ordine

– Il lavoro agile è la modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa nelle pubbliche amministrazioni

– Lo svolgimento delle procedure concorsuali per l’accesso al pubblico impiego, ad esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari o in modalità telematica, è sospeso per sessanta giorni a decorrere dall’entrata in vigore del decreto

– Conclusione delle procedure per le quali risulti già ultimata la valutazione dei candidati

– Possibilità di svolgimento dei procedimenti per il conferimento di incarichi, anche dirigenziali, nelle pubbliche amministrazioni, che si istaurano e si svolgono in via telematica e che si possono concludere anche utilizzando le modalità lavorative di cui ai commi che precedono

 

IMPRESE

– Moratoria dei finanziamenti a micro, piccole e medie imprese (che riguarda mutui, leasing, aperture di credito e finanziamenti a breve in scadenza)

– Potenziamento del fondo centrale di garanzia per le piccole e medie imprese, anche per la rinegoziazione dei prestiti esistenti. Le modifiche riguardano nel dettaglio:

● la gratuità della garanzia del fondo, con la sospensione dell’obbligo di versamento delle previste commissioni per l’accesso al fondo stesso

● l’ammissibilità alla garanzia di operazioni di rinegoziazione del debito, per consentire di venire incontro a prevedibili, immediate esigenze di liquidità di imprese ritenute affidabili dal sistema bancario

● l’allungamento automatico della garanzia nell’ipotesi di moratoria o sospensione del finanziamento correlata all’emergenza coronavirus

● la previsione, per le operazioni di importo fino a 100.000 euro, di procedure di valutazione per l’accesso al fondo ristrette ai soli profili economico-finanziari al fine di ammettere alla garanzia anche imprese che registrano tensioni col sistema finanziario in ragione della crisi connessa all’epidemia

● eliminazione della commissione di mancato perfezionamento per tutte le operazioni non perfezionate

● la possibilità di cumulare la garanzia del fondo con altre forme di garanzia acquisite per operazioni di importo e durata rilevanti nel settore turistico alberghiero e delle attività immobiliari

● la possibilità di accrescere lo spessore della tranche junior garantita dal Fondo a fronte di portafogli destinati ad imprese/settori/filiere maggiormente danneggiati dall’epidemia

● la possibilità di istituire sezioni speciali del fondo per sostenere l’accesso al credito di determinati settori economici o filiere di imprese, su iniziativa delle Amministrazioni di settore anche unitamente alle associazioni ed enti di riferimento

● la sospensione dei termini operativi del fondo;

● l’estensione del limite per la concessione della garanzia da 2,5 milioni a 5 milioni di finanziamento

● l’estensione a soggetti privati della facoltà di contribuire a incrementare la dotazione del fondo Pmi (oggi riconosciuta a banche, Regioni e altri enti e organismi pubblici, con l’intervento di Cassa depositi e prestiti e di Sace)

● facilitazione per l’erogazione di garanzie per finanziamenti a lavoratori autonomi, liberi professionisti e imprenditori individuali

● estensione dell’impiego delle risorse del Fondo

– Rafforzamento dei Confidi per le microimprese, attraverso misure di semplificazione

– Estensione ai lavoratori autonomi e semplificazione dell’utilizzo del fondo per mutui prima casa

– Misure per l’incremento dell’indennità dei collaboratori sportivi

– Costituzione presso il ministero degli Affari esteri di un Fondo per la promozione integrata, finalizzato a sostenere l’internazionalizzazione del sistema Paese

-Immediata entrata in vigore del “volatility adjustment” per le assicurazioni

– Possibilità di corrispondere agli azionisti e agli obbligazionisti danneggiati dalle banche un anticipo pari al 40 per cento dell’importo dell’indennizzo spettante a valere sul Fondo indennizzo risparmiatori (Fir)

– Introduzione di un meccanismo di controgaranzia per le banche, da parte di Cassa depositi e prestiti, con cui consentire l’espansione del credito anche alle imprese medio-grandi impattate dalla crisi. L’obiettivo è di liberare così circa 10 miliardi di ulteriori investimenti

– Incentivo alla cessione dei crediti deteriorati (Npl) mediante conversione delle attività fiscali differite (Dta) in crediti di imposta per imprese finanziarie ed industriali

– Norme sul rimborso dei contratti di soggiorno e sulla risoluzione dei contratti di acquisto di biglietti per spettacoli, musei e altri luoghi della cultura, con la previsione del diritto al rimborso per le prestazioni non fruite sotto forma di voucher di pari importo al titolo di acquisto, da utilizzare entro un anno dall’emissione

– Istituzione di un fondo emergenze spettacolo, cinema e audiovisivo e ulteriori disposizioni urgenti per sostenere il settore della cultura

– Aumento delle anticipazioni del Fondo sviluppo e coesione 2014-2020 nell’ambito dei Piani Operativi delle Amministrazioni Centrali e dei Patti per lo sviluppo, con la possibilità di richiedere il venti per cento delle risorse assegnate ai singoli interventi, qualora questi ultimi siano dotati di progetto esecutivo approvato o definitivo approvato in caso di affidamento congiunto della progettazione ed esecuzione dei lavori.

– Norme in materia di svolgimento delle assemblee di società e per il differimento del termine di adozione dei rendiconti annuali 2019 e dei bilanci di previsione 2020-2022

– Rinvio al 30 giugno di scadenze adempimenti relativi a comunicazioni sui rifiuti

 

PROTEZIONE CIVILE

– La Protezione civile può requisire presidi sanitari e medico-chirurgici e beni mobili necessari per fronteggiare l’emergenza sanitaria

– I prefetti possono requisire alberghi o altri immobili con analoghe caratteristiche per ospitare le persone in sorveglianza sanitaria (150 milioni)

– Anticipazione del prezzo nei contratti pubblici, per velocizzare le procedure d’acquisto e di pagamento di materiali e strumentazioni sanitari

– Fondi per il pagamento degli straordinari legati all’emergenza per Forze di polizia, Forze armate, Corpo di polizia penitenziaria, Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, personale della carriera prefettizia, dei ruoli dell’Amministrazione civile dell’interno e delle polizie locali

– Fondi per la sanificazione e la disinfezione straordinaria degli uffici, degli ambienti e dei mezzi in uso alleForze indicate nella voce precedente, e per assicurare l’adeguata dotazione di dispositivi di protezione individuale

– Stanziamento di fondi per la pulizia straordinaria degli ambienti scolastici

– Istituzione del Fondo per la sanificazione degli ambienti di Province, Città metropolitane e Comuni

– Nomina del Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure occorrenti per il contenimento e il contrasto al coronavirus.

 

ENTI LOCALI

– Disposizioni per l’utilizzo in deroga della quota libera dell’avanzo di amministrazione delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano, limitatamente all’esercizio finanziario 2020 e per la sospensione della quota capitale dei mutui delle regioni a statuto ordinario e degli enti locali

– Misure per assicurare il recupero delle eccedenze alimentari e favorirne la distribuzione gratuita agli indigenti

– Possibilità di riunioni in videoconferenza , fino alla fine dello stato d’emergenza, per i consigli dei comuni, delle province e delle città metropolitane e le giunte comunali, per gli organi collegiali degli enti pubblici nazionali e per le associazioni private anche non riconosciute e le fondazioni

 

SCUOLA E UNIVERSITÀ

-Misure per la continuità dell’attività formativa e a sostegno delle università delle istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica e degli enti di ricerca, con l’istituzione di un fondo per le esigenze emergenziali e la proroga dell’ultima sessione delle prove finali per il conseguimento del titolo di studio relative all’anno accademico 2018/2019, e dei termini di ogni adempimento connesso, al 15 giugno 2020

– Contributi per le piattaforme per la didattica a distanza

– Misure per favorire la continuità occupazionale per i docenti supplenti brevi e saltuari




Nuovi solleciti alle autorità per la tutela dei lavoratori in servizio

E’ stata inviata un’ulteriore lettera al Presidente del Consiglio, ai Ministri dell’Interno, Funzione Pubblica e Sanità, per rimarcare le carenze che permangano a livelli di fornitura di DPI e la mancata applicazione del lavoro agile e delle turnazioni.

Sollevate nuovamente le problematiche specifiche del settore Igiene Ambientale.

Appello al Ministro della Salute per l’emanazione di disposizioni  per mettere in protezione quei lavoratori che
risultano essere affetti da patologie pregresse.

 

Comunicazione del 17 marzo




La Segreteria torna ad essere a Vostra disposizione

Nel ringraziare tutte le Strutture, i dirigenti sindacali, i lavoratori e le lavoratrici nostri iscritti per il senso di responsabilità e l’impegno dimostrato nei rispettivi ambiti per rafforzare e implementare le misure di prevenzione del Coronavirus, compiendo anche una proficua opera di sensibilizzazione presso i colleghi e la cittadinanza, ritengo che anche la Segreteria Nazionale debba compiere un ulteriore sforzo per garantire a tutti Voi la propria vicinanza e fornirvi i sostegni di cui abbiate bisogno.

Pertanto, ho deciso di riavviare i servizi della Segreteria, nella quale sarà presente nostro personale che manterrà i contatti con me personalmente e le altre figure professionali a nostra disposizione, limitatamente agli orari 9.30-13.30 (dal lunedì al venerdi).

Fermo restando che il rispetto di tale orario sarà sempre e comunque condizionato dalle disposizioni emanate dalle autorità locali preposte, l’accesso alla Segreteria sarà consentito soltanto alle persone da me autorizzate.

Resta comunque la possibilità di contattarmi personalmente, e in alternativa di interpellare la Sig.ra Anna Coppola ai recapiti già resi noti sul nostro sito istituzionale.

Sempre a Vostra disposizione, Vi porgo cordiali saluti.

 

Francesco Garofalo




Azioni di contrasto al Coronavirus e tutela dei lavoratori

Il Segretario Generale ha inviato al Presidente del Consiglio e ai Ministri dell’Interno, dell’Economia e della Funzione Pubblica una nota che nel fare il punto della situazione dal punto di vista del pubblico impiego, avanza alcune proposte operative a tutela dei lavoratori.

Tale lettera è stata inviata a tutte le Segreterie territoriali accompagnata da un’ulteriore nota nella quale il Segretario sollecita tutti i dirigenti sindacali a farsi parte attiva nelle attività di prevenzione e di monitoraggio negli uffici delle PA, per rilevare e segnalare alle autorità le problematiche emergenti e per dare la più ampia diffusione alle disposizioni emanate in materia di Coronavirus.

 

 

LETTERA ALLE AUTORITA’

 

LETTERA AI TERRITORI