Riflessioni del Segretario Generale sulla gestione politica dell’epidemia Covid 19

Analisi a 360° da parte di Francesco Garofalo su tutto quel che è accaduto negli ultimi tre mesi, evidenziando le contraddizioni, le incongruenze e le superficialità dell’azione di governo, che vanno a ripercuotersi sul presente e il futuro dei lavoratori e dei cittadini

 

Riflessioni del Segretario Generale




No alla fruizione forzata delle ferie 2020

Di seguito la nota inviata al Presidente dl Consiglio e alla Funzione Pubblica per precisare, nel Decreto Aprile, che ai dipendenti pubblici non può essere imposta la fruizione delle ferie nell’anno in corso.

Nota del 5.5.2020 – Art.87 comma 3 DL 18-2020




Buon Primo Maggio a tutti!!!

Il messaggio del Segretario Generale Francesco Garofalo ai lavoratori e alle lavoratrici per la festività del 1° maggio.

Si comunica che nella giornata di domani:

  • Verso le ore 10/11.30 sarà pubblicato sulla pagina facebook “Francesco Garofalo Segretario Generale” un messaggio di saluto di Francesco Garofalo.
  • Sempre nella mattinata di domani, sarà visibile su questo sito un video composto dalle immagini degli eventi organizzati nei mesi scorsi da FIADEL e CSA a livello nazionale e territoriale, che vuole rappresentare una sorta di “manifestazione virtuale”, che ci porta idealmente nelle strade e nelle piazze d’Italia con le nostre bandiere, non potendolo fare fisicamente.

Messaggio del Segretario Generale per il 1° maggio




DL Cura Italia: le proposte di modifica del CSA

Nel documento inviato in data odierna sono state ribadite e implementate le proposte di modifica al DL Cura Italia, in fase di conversione, tenendo conto di quanto emerso dal costante confronto con i lavoratori e nell’interesse generale di mantenere adeguati livelli di prestazione nei servizi alla cittadinanza.

 

Nota del 23 aprile




Proposta di protocollo per il rientro in servizio in condizioni di sicurezza

E’ stato inviato oggi alla Funzione Pubblica la proposta di un protocollo di intesa da sottoscrivere da parte delle OO.SS. rappresentative  per l’individuazione di linee guida per l’adozione di misure di sicurezza e prevenzione in previsione di un graduale rientro fisico negli uffici dei dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni.

 

Nota alla Funzione Pubblica

Documento allegato




Congedo parentale straordinario: chiesta la proroga

Comunicazione inviata alle autorità competenti per chiedere che, in luogo della semplice proroga, già concessa fino al 3 maggio, diritto a fruire del congedo o del bonus di cui all’art. 26 comma 1 Decreto Cura Italia, per chi non ne avesse ancora usufruito, sia prevista la possibilità di fruire di ulteriore periodo di 15 giorni in maniera continuata e/o frazionata.

Nota del 16 aprile




Messaggio di auguri di Buona Pasqua del Segretario Generale

Quella che sta per arrivare, purtroppo, è la Pasqua più triste della nostra vita, individuale e collettiva. Per con tutti gli immani, lodevoli sforzi che il personale medico sta facendo in tutta Italia per combattere la pandemia, anche a costo della propria vita, la cosiddetta “fase 2”, quella che dovrebbe consentirci di riprendere – anche in maniera molto circoscritta – le attività di sempre, è ancora ben di là dal venire.

Naturalmente, all’elogio che indirizzo al mondo della Sanità pubblica, unisco quello dedicato a tutte le categorie di lavoratori pubblici e privati preposti alle attività di prevenzione contro la diffusione del virus, alla salvaguardia dell’ordine e della salute pubblica, allo svolgimento dei servizi essenziali, che più di tutti gli altri sono esposti al rischio di contagio e purtroppo vanno incontro in taluni casi alle estreme conseguenze.

Per molti, la Pasqua era soprattutto l’occasione per staccare un po’ la spina, per stare insieme, per le classiche gite fuori porta, per godere delle proprie tradizioni gastronomiche. Adesso, che tutti questi aspetti, sia pur importanti, vengono meno, non possiamo fare altro che restarcene a casa, cercando di farci forza l’uno con l’altro, affidandoci agli affetti familiari e continuando a sperare che la salute ci assista, con i dovuti accorgimenti che ormai tutti conosciamo.

Ad un mese dall’avvio del cosiddetto lockdown, il bilancio che possiamo trarre da questa angosciante esperienza è che la nostra Organizzazione Sindacale è rimasta viva, pronta a combattere tutti i giorni in prima linea per la salvaguardia dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, non solo di quelli dei comparti Funzioni Locali e Igiene Ambientale, ma di tutte le categorie.

Abbiamo scritto più volte alle massime autorità segnalando le problematiche emergenti sui posti di lavoro, invocando la tutela di taluni diritti che all’inizio erano passati in secondo piano. Abbiamo fatto delle proposte concrete per migliorare i contenuti dei DPCM che sono stati emanati in via d’urgenza per fronteggiare le conseguenze della pandemia. Abbiamo lavorato molto per i settori più esposti, che purtroppo ancora oggi non godono di tutte le tutele di cui avrebbero bisogno. E inoltre abbiamo rafforzato la richiesta della CISAL di essere convocati tavoli dell’emergenza, per dare il contributo confederale di idee e di esperienze.

Ma non è questo il momento di alimentare lo scontro, di creare fratture che possano peggiorare le già precarie condizioni del nostro Paese. Al contrario, mi compiaccio per il fatto che alcune delle nostre segnalazioni sono andate a buon fine. Il governo, i ministeri e le altre autorità con cui ci relazioniamo non devono perdere lucidità in questa fase così difficile, né tanto meno subire pressioni smodate, da parte di chiunque. Ci sarà modo e tempo per riprendere certi discorsi, perché se qualcosa di positivo dovrà uscire da questa drammatica esperienza, questa è l’avvio di una nuova stagione di confronto, di reciproca collaborazione, di coscienzioso recupero dei valori democratici più autentici, per il bene di tutti.

Sul fronte interno, tutti ormai sapete bene cosa abbiamo fatto. Il primo segnale forte, da parte mia, è stato quello di mantenere attiva la Segreteria Nazionale, mettendola a disposizione di tutti per qualsiasi esigenza. Poi ci siamo attivati per sperimentare e realizzare le riunioni in videoconferenza, che hanno raccolto tantissime adesioni e stanno funzionando a dovere, inviando nel contempo ai territori e ai dipartimenti tutte le sollecitazioni del caso per tenere sempre in vista i principali obiettivi di quest’anno: la raccolta delle deleghe per le prossime elezioni RSU e la predisposizione delle piattaforme per i rinnovi dei CCNL. Da ultimo, abbiamo provveduto a proporre una polizza assicurativa ad hoc, che è migliore di tutte quelle proposte dagli altri sindacati e mi auguro possa trovare un numero di adesioni tali da consentirci di ottenere una riduzione del premio attualmente concordato.

Concludo ringraziando ancora una volta le Strutture sindacali e i tutti quelli che si sono impegnati al mio fianco per portare avanti i nostri compiti istituzionali e tutti i lavoratori e lavoratrici dei comparti Funzioni Locali e Igiene Ambientale, la cui abnegazione è meritevole di ogni lode.

A tutti loro, indistintamente, continueremo a garantire il nostro sostegno, con una presenza fissa e costante, anche se ciò ci costringerà ad affrontare fattori di rischio più elevati per la nostra salute.

Pertanto, nel rinnovare alle Segreterie territoriali e aziendali, ai quadri sindacali, alle sigle aderenti FIADEL/CSA e naturalmente a tutti i lavoratori e lavoratrici dei nostri comparti i migliori auguri per una serena Pasqua, Vi invito ancora una volta a restare uniti. Non dobbiamo mollare. Sarà dura ma ce la faremo, ne sono certo!

 

Il Segretario Generale

Francesco Garofalo




Richiesta interventi a sostegno del reddito dei lavoratori

Il Segretario Generale ha proposto  di estendere di almeno 4 mesi le rate concernenti la cessione del quinto e dei prestiti, senza tassi di interesse a carico dei lavoratori.

 

Lettera del 7 aprile

 

 




Per accelerare il trattamento di quiescenza

L’annoso problema dei ritardi con cui gli Enti Locali sbloccano l’avvio dei versamenti pensionistici ai dipendenti è diventato ancora più grave in epoca di Coronavirus. Pertanto, il Segretario Generale ha scritto al presidente del Consiglio affinchè la questione venga risolta con una precisa disposizione di legge.

Comunicazione del 6 aprile




Polizia Locale: richiesta la disponibilità degli elenchi dei contagiati

Nella nota inviata oggi alle massime autorità competenti, è stato sottolineato che, a differenza di quanto avviene per le altre Forze di Polizia, ai Comandi dei Corpi e Servizi di Polizia Locale e Provinciale non vengono messi a disposizione gli elenchi delle persone sottoposte ad obbligo di quarantena, aumentando così il rischio di contagio e il fattore di rischio per la salute degli agenti.

 

04.04.2020 – Omessa tutela personale Corpi e Servizi Polizia Locale e Provinciale




Inviata richiesta urgente di interventi applicativi art.26 DL 18/2020

Si richiede alle massime autorità un intervento chiarificatore e di indirizzo per permettere ai lavoratori che versano in gravi condizioni di salute di avere dei riferimenti precisi, dato che oggi la norma è lacunosa nell’individuare le competenze delle figure sanitarie preposte.

Richiesta intervento




Grida d’allarme dai dipendenti pubblici: Garofalo scrive ancora alla Dadone

Le prescrizioni dei commi da 1 a 3 dell’art.87  DL 18/2020 sono sempre applicate in maniera disomogenea e arbitraria dalle Amministrazioni locali e inoltre stanno emergendo voci sulla possibilità che gli stipendi saranno decurtati attraverso il taglio di alcune indennità.

 

Il testo della lettera alla FP




Covid 19 – Le preoccupazioni per il Sud Italia

Il Segretario Generale ha inviato una lettera al Presidente del Consiglio, al Ministro della Salute e al Capo Protezione Civile a sostegno degli allarmi lanciati dal Governatore della Campania Vincenzo De Luca e del Sindaco di Napoli Luigi De Magistris, per la mancanza delle attrezzature ospedaliere idonee ad affrontare l’epidemia, nonostante siano già state richieste da tempo alla Protezione Civile.

lettera 26 marzo




Dotazione DPI- Esposto al Capo della Protezione Civile

Con la seguente nota, FIADEL e CSA, a firma dell’avv. Federica Lo Torto e del Segretario Generale Garofalo, espongono al Capo della Protezione Civile le gravi e reiterate violazioni della sicurezza dei lavoratori rispetto alle disposizioni legislative emanate in materia di prevenzione del  Covid 19, perpetrate dagli Enti Locali e dalle aziende pubbliche e private del settore Igiene Ambientale, con richiesta di effettuare nell’immediato ispezioni, verifiche e controllo delle condizioni di lavoro e di sicurezza individuale e collettiva dei lavoratori.

 

Esposto CSA FIADEL




Per il rispetto delle norme anti Coronavirus da parte di tutti gli Enti Locali

Di seguito, la lettera inviata oggi dalla nostra O.S. al Presidente Conte e alla Ministra Dadone, per segnalare le numerose difformità riscontrate nella applicazione delle misure di contenimento diffusione Coronavirus, ed in particolare la norma che garantisce ai dipendenti che i periodi di assenza devono essere considerati servizio prestato a tutti gli effetti. Richiesta, pertanto, una circolare interpretativa art.19 c.3 Decreto Legge n.9 del 2/03/2020, unitamente alla applicazione anche ai dipendenti pubblici delle misure di tutela già previste.

Comunicazione CSA 12 marzo